Notizie sul mondo del Beach Rugby
Pessimi e Sabbie Mobili... è Roma la Capitale del Beach Rugby! PDF Stampa E-mail

 Lega Italiana Beach Rugby

Il quattordicesimo Master Finale del Campionato italiano di beach rugby, decreta regina assoluta la città di Roma che conquista sia il titolo maschile che quello femminile. Un week end esaltante quello vissuto ad Alba Adriatica, la splendida cittadina balneare abruzzese che per la quarta volta ha ospitato una finale scudetto del beach rugby. Alla fine si è risolta con la finale tra I Pessimi Lazio e Padova Beach. Una rivincita della semifinale del week end precedente quando all’International di Lignano i patavini sfruttarono un cartellino giallo inflitto a I Pessimi per ribaltare il risultato e passare alla finalissima conquistandola alla sudden death contro il Belgio. Scudetto che rimane cucito sulla maglia de I Pessimi e oltre alle Coppe normali, si riportano a Roma la Coppa Rosso placcata oro. Alle loro spalle un sorprendente Catania ha conquistato la terza posizione a discapito degli Strani Tipi Prato. L’altro scudetto da conquistare è stato invece strappato dalle maglie delle venete Nutrie per essere ricucito sulle Sabbie Mobili Roma. Una bella finale femminile che ha coinvolto anche una squadra dalla Puglia per la prima volta nella storia del movimento femminile della spiaggia.
 
Ad Alba Adriatica per diventare Campioni! PDF Stampa E-mail

 Lega Italiana Beach Rugby

Week end importante per il movimento del beach rugby. A mezzogiorno partirà da Roma la Nazionale Italiana di Beach Rugby che parteciperà ad Anglais (Biarritz – Francia) alla prima Coppa Europa per Nazioni di beach rugby touch. Ad accompagnarli il Presidente della Lega Italiana Beach Rugby Enrico Gottardo in compagnia di Cesare Zambelli, uno dei fautori del movimento internazionale del beach rugby. “Andiamo in Francia con molto entusiasmo per questa prima Coppa Europa di beach rugby – commenta il Presidente Gottardo – ma anche con molta umiltà perché saremo in casa dei maestri del beach rugby al tocco. L’importante è ben figurare”. “Non sarà la versione più amata del beach rugby – commenta Cesare Zambelli – dato che prediligiamo il placcato al tocco, ma è pur sempre la prima manifestazione per Nazioni e l’evento è storico. Andiamo per vedere il livello di organizzazione dell’evento perché siamo già al lavoro per aggiudicarsi gli importanti eventi del 2012 e 2013”. Intanto ad Alba Adriatica, allo Chalet Al Faro, tutto è pronto per il Master Finale del Campionato Italiano. “Tre gironi da quattro squadre l’una. Devono pensare solo a vincere e a segnare il più possibile subendo meno mete possibili. Il ranking delle prime otto che continueranno a lottare per il titolo, sarà determinato dalle vittorie, mete segnate, mete subite ed età più giovane della squadra. Stesso sistema che lo scorso week end ha messo I Pessimi Lazio e Padova Beach uno contro l’altro in semifinale all’International Super Beach’5 Rugby di Lignano Sabbiadoro. Alle ore 9,00 di sabato il ritrovo con gli arbitri e capitani, il riconoscimento dei giocatori e alle 10,00 l’inizio delle gare. Ritorna il femminile con 6 squadre per lo scudetto. Le velenose, le Red & Blu, le Valsu Girls, Le Nutrie, la Puglia e le Sabbie Mobili, si daranno battaglia per l’intero week end. “Sarà un Master importante per il numero delle squadre – commenta Mattia Gomiero Segretario Generale L.i.b.r. – e per l’equilibrio che renderà molto interessante la lotta allo scudetto. Inoltre si è scelta la sede di Alba Adriatica per poter commemorare la scomparsa avvenuta poco tempo fa, di Luca Tullii che ha dato moltissimo per la Lega Italiana Beach Rugby e per tutto il movimento”. Sabato pomeriggio, alla fine delle gare di qualificazione, si giocherà una partita in memoria dell’ex Segretario Generale organizzata dagli All Bluff.
 
Assegnato il Master ad Alba Adriatica PDF Stampa E-mail

 Lega Italiana Beach Rugby

E’ stato deciso oggi la sede del Master Finale 2011. Sarà Alba Adriatica (Te) ad ospitare per la quarta volta la finale scudetto del campionato estivo del rugby. Soddisfatto Sandro Zivelli, organizzatore locale, che dopo una pausa di 3 anni ritorna alla grande nel circuito del beach rugby italiano. Soddisfatta anche la dirigenza della Lega Italiana Beach Rugby che potrà anche onorare l’addio al compianto Luca Tullii con una manifestazione importante in una delle spiagge scoperte dallo stesso Luca.
 
Il tricolore del beach resta a Roma PDF Stampa E-mail

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Semplicemente .....I PESSIMI! Roma conquista per il secondo anno consecutivo un titolo italiano e in contemporanea anche l'International di Lignano, e piazza in seconda posizione un'altra sua squadra, praticamente la seconda de I pessimi composta da giovani under 20. E' sorprendende e degno di rispetto il lavoro che la squadra romana è riuscita a compiere con dignità e lavoro proprio. Un comportamento esemplera in campo e fuori dal campo. Un Master che ha visto innalzarsi il livello di gioco e la qualità delle squadre. Quest'anno oltre al Padova Beach vi erano anche altre squadre che avevano tutte le credenziali per puntare alla finalissima : La Molesta Quindicina di Firenze e i DAGGS Strani Tipi sono state eliminate nei quarti e semifinali in patite tiratissime e molto spettacolari. Ottimo lo scenario della Beach Arena dello Sport Village che ha visto il tutto esaurito nel pomeriggio delle finali, con una presenza stimata che ha sfiorato le 3 mila presenze. 3 tribune affacciate al mare con uno scenario stupendo, la costa dalmata sullo sfondo. Soddisfatti Valerio Bertotto (nazionale di calcio e capitano dell'Udinese oltre che giocatore del Siena) e Gabriele Domenighini organizzatori dell'evento, che hanno vinto la prima sfida nell'isola di Grado per portare i grandi eventi dei beach sport. Certamente un'esperienza da ripetersi. Concludiamo con il femminile che ha incoronato campionesse d'Italia "Le Nutrie" Riviera del Brenta che si sono imposte in finale su Le Sabbiette Roma. Al terzo posto il Valsugana.
 


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